ANSA) - NAPOLI, 25 nov - "Il popolo moderato, le
associazioni e la gente comune sono scesi in piazza
per far
sentire la propria voce, non per protestare ma per
proporre idee
ed iniziative contro i problemi che attanagliano
la città di
Napoli a causa del malgoverno delle istituzioni locali".
E'
quanto sottolineano gli organizzatori della manifestazione
di
oggi in piazza San Pasquale dal titolo "Vedi
Napoli e
poi...vivi", promossa dal capogruppo al Comune
dell'Udc,
Stanislao Lanzotti, "per dare la possibilità
alla gente di
poter discutere ed esporre i problemi di tutti i
giorni come
criminalità e rifiuti".
Insieme all'esponente dell'Udc c'erano anche il
consigliere
regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello e
il consigliere
regionale di Alleanza Nazionale, Enzo Rivellini,
il presidente
della municipalità Chiaia-Posillipo, Fabio
Chiosi con tutti gli
assessori. Diversi i rapporesentanti di associazioni
che hanno
partecipato alla manifestazione e che hanno preso
la parola sul
palco allestito in piazza San Pasquale, moderati
dal "padrone
di casa" Stanislao Lanzotti. "Con interventi
brevi e
coincisi" hanno illustrato le proprie idee,
le proprie proposte
il presidente dell'associazione "L'altra Scampia",
Chiara
Giordano, l'associazione Giovani Madri rappresentata
da Luciana
Latte, il presidente dell'associazione Centro Storico,
Manuela
Romano, il presidente dell'associazione civica di
proposte
"Napoli punto e a capo" Rossella Paliotto,
Antonio D'Angio
dell'associazione "Sana Sanità",
ed esponenti della società
civile come Enrico Di Salvo e Sergio Fedele.
"Questa non è stata una manifestazione
politica - afferma
Stanislao Lanzotti - ma abbiamo voluto dare alla
gente
l'opportunità di esporre tutti i propri problemi
e di cercare
soluzioni per risolverli visto il malgoverno delle
istituzioni
locali. La buona riuscita della manifestazione ci
spinge a
continuare con altre riunioni in altri luoghi della
città per
rendere itinerante questo nostro viaggio. L'obiettivo
che ci
siamo prefissati io e i miei amici Fulvio Martusciello
ed Enzo
Rivellini è quello di creare il forum permanente
delle
associazioni e di stilare successivamente un programma
da
presentare alle istituzioni. Infine ringrazio anche
Salvatore
Ronghi e Antonio Rastrelli per il loro appoggio".
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